mercoledì, aprile 19, 2006




I RAGAZZI DEL "BAR ENZO" (4° parte)

"HEI!!! HOMBRE!!!"

La sera successiva allo scherzo, come quasi tutte le sere, decidemmo di andare a mangiare una pizza in pineta.
Io e il mio passeggero Merlo e il Cheloni che ci seguiva con la sua vespa, stavamo percorrendo la strada principale di Follonica, quando notammo, davanti a un bar, due ragazze molto carine che stavano parlando tra di loro. Io fermai la mia vespa mentre il resto del gruppo, escluso il Cheloni che era subito dietro di noi, tirò dritto. Le due ragazze continuavano a parlare tra di loro. Io,il Merlo e il Cheloni, fermi sul lato opposto della strada, ci guardammo come per decidere che fare, il Merlo..... nel medesimo momento lanciò un fischio indirizzato alle due ragazze, le quali neppure si voltarono. Quel gesto elegante non passò inossevvato.Due sconosciuti che erano seduti fuori dal bar, i quali avevano assistito a tutta la scena, si alzarono dalle loro sedie e, camminando, attraversarono la strada. Noi, ingnari di ciò che stava per accadere, stavamo per ripartire, quando:"Hei!!!! Hombre". Solo in quel momento ci rendemmo conto che i due tipi ce l'avevano con noi. Avranno avuto tutti e due circa trent'anni, non erano altissimi, ma sicuramente molto massicci e sicuri di sè !!!
Uno dei due, afferrò con il dito indice e il dito anulare il naso del Merlo, chiudendolglielo come in una morsa, torcendolo come se stesse cercando di togliere un chiodo da un pezzo di legno con un paio di pinze. Il Merlo lanciò un grido di dolore tremendo, io, preso alla sprovista, scesi subito dalla vespa, cercando di fermarlo e gridando al Cheloni:"Vai a chiamare i Ragazziiiii !!! Corriiii Giovanni" Lo spintonai per allontanarlo da noi. L'altro tipo se ne stava in disparte senza fare niente mentre quello che aveva afferrato il naso del mio amico si rivolse a me dicendomi di farmi gli affari miei e che non dovevamo importunare le ragazze di Follonica. In meno di dieci minuti, in contro senso e a tutta velocità, arrivarono gli altri che, scaraventando le loro vespe per terra, si avventarono sul tizio che fino a quel momento era stato in disparte. Ne scoppiò una mega rissa. Quattordici contro due!!!!!
Questi, messi spalle al muro, sferravano dei cazzottoni tremendi a chiunque cercava di avvicinarli. Ci rendemmo subito conto che non avevamo a che fare con due sprovveduti, eravamo tanti, ma sicuramente eravamo delle mezze seghe e questi due i nostri colpi nemmeno li sentivano. L'Undini si tolse dai piadi uno zoccolo "Dot. Schulz" (andavano di moda) e trovandosi alle spalle di uno dei due glielo scagliò in testa; il tipo non sembrò accusare il benchè minimo dolore, si voltò e guardò ammiccando l'Undini che, accortosi di non aver provocato danni, cominciò a correre intorno a una macchina in sosta con il tipo che lo rincorreva gridando:"Hei !!! Amigo ti ho visto vieni quà!!!".
Non so quanto tempo andò avanti, so solo che noi avemmo la peggio, e uscimmo da questa rissa con le ossa ammaccate. Intanto qualcuno aveva chiamato i Carabinieri, che arrivarono sul posto con le sirene spiegate, erano due pattuglie e un cellulare, cercammo tutti di spiegare ognuno la sua versione dell'accaduto, ma non vollero sentire discorsi. Ci caricarono tutti sul cellulare, dove Gianni, mio cugino, riprovò ad aggredire uno dei due tipi, ma fu subito fermato dal Carabiniere che si trovava di scorta all'interno del mezzo. Ci condussero nei locali della stazione dei Carabinieri di Follonica dove il Maresciallo, uno alla volta, interrogò tutti i partecipanti alla rissa. Tutto fini per il meglio nessuno di noi si beccò una denuncia per rissa, e dopo una bella lavata di tasta ci rilasciarono tutti. In seguito, ci informarono che i due tipi veramente tosti che ce l'avevano quasi suonate, erano due pugili. Il mattino seguente, come tutti i giorni andammo sulla spiaggia dove mio zio aveva la casa. Arrivammo di buon ora e naturalmente con l'intenzione di non raccontare niente dell'episodio accaduto la sera precedente. Mio zio era seduto sulla sdraia e stava leggendo il giornale il "Tirreno" in prima pagina a lettere cubitali"RISSA DAVANTI ALLA DISCOTECA GIGLIOLA DI FOLLONICA COINVOLTI UN GRUPPO DI FIORENTINI E DUE PUGILI DI GROSSETO"Alla vista dell'articolo ci gelò il sangue nelle vene, soprattutto a mio cugino Gianni. Mio zio:"Avete letto il Tirreno? questi sono delinguenti!!! se tu, facessi una cosa del genere ti strappo tutti i capelli con le mani, capito?" queste le sue parole nei confronti di Gianni suo figlio.

6 commenti:

  1. ERRATA CORRIGE LO ZOCCOLO LO TIRO
    TIZIANO "I BACCHETTI" NO IO L'UNDINI IO GLI TIRAI UN CAZZOTTO MENTRE GIANLUCA E GIANNI LO TENEVANO.
    ERAVAMO UNA FORZA,ERAVAMO IL BAR ENZO.

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  2. prima o poi verranno ad arrestaraci tutti. ciao

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  3. Grande Fabio. Sei propio tu? Il Fabio che penso,ciao Grande

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