mercoledì, luglio 07, 2010

I Ragazzi del " BAR ENZO" ( 3° Parte )








Le giornate passavano veloci e spensierate, fra una razzia di cocomeri nel campo vicino al campeggio e delle pantagrueiche scorpacciate di cozze cucinate da mio zio Franco. Il nostro accampamento, col passare dei giorni, assomigliava sempre di più a una discarica. Una sera il Merlo conobbe una ragazza molto più grande di lui, aveva anche la macchina!!!!! Ed era poliomelitica (poverina!!); tutto eccitato corse da noi per comunicarci la sua conquista e che la sera seguente non sarebbe venuto con noi. Con poca difficoltà lo convincemmo ad organizzare uno scherzo alla poveretta (non era la prima volta che organizzavamo questo genere di scherzi, ma questo argomento merita un capitolo a sé).L' appuntamento era per le 09.00 PM davanti alla discoteca Gigliola di Follonica. La sventurata arrivò puntuale con una 126 FIAT rossa tutta scassata, il Merlo era già lì tutto bello (si fa per dire) e lì c'eravamo anche noi. Naturalmente ben nascosti alla loro vista solo allora notammo che la ragazza aveva un problema, era "poliomelitica". Il Merlo dopo un tiepido bacio montò in macchina sul lato passeggero, lei si mise alla guida e dopo pochi secondi si allontanarono dal centro abitato in direzione della pineta. Noi, molto velocemente e stando attenti a non farci notare, ci mettemmo all'inseguimento della sventurata che, ignara di ciò che le stava per capitare, guidava spedita la sua macchinina. Ad un tratto mise la freccia ed entrò in una stradina stretta e sterrata che conduceva fuori dalla portata di sguardi indiscreti, o almeno ne era convinta! Spengemmo i fari e parcheggiammo le nostre vespe sulla strada. In fondo alla viottola che non aveva altre via di fuga, si vedevano i fanalini di coda della macchina, che si era fermata, il muso era rivolto verso la pineta. Proseguimmo a piedi cercando di avvicinarci il più possibile ai due amanti.La zona era completamente al buio e isolata, le uniche luci erano quelle dei fanalini posteriori e della luce fioca dell'abitacolo. Dai piccoli finestrini intravedevamo le due figure che sembravano parlare fra di loro, noi ci mettemmo al riparo dietro un mucchio di terra, eravamo a circa una trentina di metri dalla macchina e aspettavamo il momento giusto per entrare in azione.Indossammo degli occhiali da sole, naturalmente "RAY BAN " a goccia,non vedevamo una mazza!! Ma ci rendevano più inquietanti. Qualcuno di noi impugnò un lungo bastone trovato sul posto, mentre altri erano armati di lunghe catene. Passarono pochi minuti e decidemmo di entrare in azione. Uscimmo allo scoperto e con molta calma, senza dire una parola, raggiugemmo la macchina, la circondammo e uno di noi aprì la portiera dalla parte dove era seduto il Merlo:"Brutto pezzo di merda ci hai fregato, ridacci i soldi della droga che ci hai venduto o facciamo secco te e la tua ragazza" E bhaamm, uno schiaffone, che era sicuramente vero, colpì il Merlo in pieno volto. Fu trascinato fuori dalla macchina e preso a calcioni, intanto la poveretta che non era scesa di macchina strillava:"Non lo conosco, è la prima volta che esco con lui!! Aiuto!!! Lasciatemi andare non dirò nulla a nessuno" E noi:"Zitta puttana ora ti si fa fuori anche a te se questo stronzo non ci rende i soldi" Intanto il Merlo continuava a essere malmenato senza tanti complimenti. La ragazza era terrorizzata e continuava a piangere e a negare il suo convolgimento sentimentale con il Merlo, il quale, rottosi i coglioni di prendere botte, fece finta di renderci il denaro. Intanto, uno di noi (non ricordo chi) si avvicinò alla ragazza mostrandole un lungo coltello a serramanico :"Se parli ti ammaziamo, conosciamo il tuo nome e sappiamo dove abiti" La ragazza a malapena riusciva a parlare e con voce singhiozzante rispose:"Vi prego, lasciatemi andare, non dirò niente, io non vi ho mai visto" Lasciammo andare via la poveretta da sola,mentre il Merlo ci insultava:"Teste di cazzo mi avete fatto male, ma che siete? Cretini!!!." Lo scherzo era riuscito perfettamente!!!!!!

Per chi non sapesse chi è il Merlo:

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