lunedì, novembre 28, 2011

Ma quanto siamo stupidi!!! Noi fotoamatori


COLD - TRAILER from Anson Fogel on Vimeo.


Cory Richards

Trentenne del Colorado, quest'anno è stato il primo Statunitense a salire un ottomila nella stagione invernale.
Non solo! Si è anche guadagnato il titolo di miglior videoalpinista del pianeta.
Insieme a Simone Moro e al Kazako, Denis Urbuko, Cory ha filmato e fotografato l'intera ascesa sul 
"Gasherbrum II". (Il Gasherbrum II (noto anche come K4) è la tredicesima montagna più alta della Terra. Il Gasherbrum II è la terza vetta più alta del massiccio del Gasherbrum, situato nella catena montuosa del Karakoram, nell'Himalaya.
Cosa c'entra con noi fotoamatori? (non tutti) ma molti!
Quando stiamo per fare un acquisto di materiale fotografico,a molti di noi sarà capitato di accedere a forum, dibattiti,violenti scambi di opinioni e valutazioni su cosa sia meglio:Canon vs Nikon, meglio una camera FF o aps-c ecc...
Da utente Canon più volte mi sono imbattuto in discussioni del tipo"Ma con la Canon 5DII posso fare foto d'azione? Devo fotografare in situazioni estreme( la partitella di calcio del figlio sotto una pioggerellina cittadina,o magari due Gabbiani nello stagno sotto casa).
Sarà in grado di resistere al caldo torrido di una spiaggia di Forte dei Marmi?? E se vado a sciare??"
Allora parte la discussione, botte da orbi,esperti e pseudo professionisti che dispensano consigli e certezze, mettendo ancor più confusione a chi, incautamente,ha posto tale quesito.
Poi un giorno ti capita fra le mani una copia di SportWeek dove leggo l'articolo di questo ragazzo dell'Oregon,ex fotografo di top model ed ora acclamato fotografo estremo,che per realizzare il documentario
"COLD
" ha usato una fragilissima canon 5D MarkII.
Non facciamoci troppe seghe!!!

giovedì, ottobre 20, 2011

Phottix Atlas test

Ebbene si!! non ho resistito.
Lunedì scorso mi sono ritrovato, chiamato da un amico a scattare alcune foto ad una dimostrazione di parrucchieri per signora.
Uno stress che non vi dico.
Di primo mattino mi sono recato sul luogo della sfilata armato del mio corredo fotografico. sfondo nero, due flash, cavalletti porta flash, ombrellini, un bianco translucido e un riflettente argento e....i famigerati Cactus V5 trasmettitori di ultima generazione,responsabili dell'innesco dei flash a distanza.
I sopra citati Cactus costano veramente poco e per un uso casalingo-amatoriale vanno più che bene, anche se...quelli in mio possesso mi hanno fatto girar le palle più di una volta.Si! è vero che non siamo prof ma quando perdi un ora a preparare un set, rompi i coglioni a i soliti amici o parenti che non ne possono più delle tue foto, li metti in posa e il Cactus di turno non fa il suo dovere...che cactus fai???
A me!... mi girino le palle.
Figuratevi allora di trovarvi ad un evento nelle vesti di fotografo ufficiale, una decina di modelle in fila per farsi fotografare e il tuo Cactus del cactus non ne vuole sapere.
quando appena cinque minuti prima tutto funzionava.....sono tornato a casa, dopo dodici ore di lavoro, 660 scatti e con il morale sotto i piedi.
Ebbene si! mi sono rotto il Cactus e mi sono fumato 300Euri per i Phottix Atlas.
P:S
I Cactus me li ha messi nel C....lo la mi moglie,  si è incazzata come una bestia.....

lunedì, settembre 12, 2011

"In the future, everyone will be world-famous for 15 minutes."

Una grossa soddisfazione.
Si!! perchè da fotoamatore che si ritrova a scattare tantissime immagini per puro divertimento e.... perchè no! magari sognando che un giorno questo divertimento  possa anche far guadagnare la minestra.
E  quel giorno finisce anche il divertimento.
Ma cosa volevo dire? ah! ecco....ma a voi una crisi del tipo : ma cosa ci faccio? con tutte queste foto! le molte delle quali non rivedrò mai più,(eccetto quelle che stampo e finiscono, o appese al muro o nel classico album di famiglia).
Bene! molte volte mi prende la voglia di smettere di fare foto.
Perchè sono frustrato dalla mancanza di tempo, perchè mi mancano i soldi per acquistare l'ultimo gadget fotografico, perchè fare certe foto mi piace ma mi stressa, perchè ognuno di noi ha i suoi sacro santi motivi e perchè a qualcuno non gli frega una mazza  e basta delle tue foto, perchè ti è passata semplicemente la voglia.
Perchè sottosotto speri che qualcuno si accorga delle tue foto e dica: cazzo! queste sono opere d'arte. (E ci tiri su tanti bei soldini).
Si! A me capita e ultimamente anche molto spesso.
Pechè?
Ma!...tornando con i piedi per terra, questa piccola ( GRANDE) soddisfazione rende più sopportabile la mia Trentennale carriera di Pasticcere fatta si, di tante soddisfazioni, ma anche di tante, tantissime rinunce , notti insonne passate davanti a un forno tutte maledettamente uguali. Anno dopo anno da quando a 14 anni, misi piede per la prima volta nel mio laboratorio di Firenze.
Ecco la mia risposta al "perchè" tra alti e bassi continuo  a correre sognando che un giorno andrò alla maratona di New York, ad andare in giro con la mia moto sognando Capo Nord, a fotografare...... aspettando i miei 15 minuti
Questi sono i miei 15 minuti
Spero di essere stato chiaro...Ciao!







lunedì, settembre 05, 2011

La cascata del Lago dei Caprioli

Ho usato per la prima volta il mio nuovo filtro ND B+W n110.
Devo dire che usarlo è molto complicato e richiede tempo.....quello che mi è mancato per eseguire questo scatto.
La foto sopra, dopo una forzata manipolazione digitale,(La foto originale era fortemente sottoesposta, dopo 180 secondi di esposizione)....è quanto di meglio sia riuscito a fare.
Le condizioni ambientali, il terreno, ( il treppiedi è immerso in 50cm d'acqua gelata) e io sono appollaiato su una viscida roccia in mezzo al torrente.
Ci è voluta circa mezzora, solo per sistemare la fotocamera e il treppiede e altrettanto per trovare la giusta composizione, calcolare l'iperfocale per una adeguata PFC ....dopo di che! avvitare il filtro a l'obbiettivo facendo attenzione a non muovere la ghiera di messa a fuoco.
Un gran casino! il B+W è completamente nero, una volta avvitato all'obbiettivo è impossibile comporre o mettere a fuoco.
Tali operazioni vanno eseguite prima di montare il fitro, con la fotocamera in manuale.
A 180 secondi di esposizione corrispondono altri 180 secondi perchè l'immagine venga elaborata dal processore della fotocamera e quindi salvata sulla scheda.
Ho scattato diverse foto.
Sono arrivato fino a 480 secondi di esposizione ( 16 minuti totali).
Al primo tentativo, totalmente sotto esposta!!( iso 100 f16 120secondi).
Secondo tentativo la batteria si è scaricata...(smonta tutto, cambio la batteria, rimonto tutto) ancora sottoesposta....
Ho raddoppiato l'esposizione fino ad arrivare ai 480 secondi mantenendo stessi valori, iso e diaframma.....comincia una leggera pioggerella, sono a circa 1300 metri slm, in mezzo al bosco ,solo come un cane, a circa due Km dalla macchina e una fotocamera non tropicalizzata.
La leggera pioggerella si tramuta in una lurida tempesta di montagna.
Smonto tutto e fuggo via, cercando di proteggere la mia preziosa attrezzatura. Missione fallita!!!!
Questo è il motivo perchè ho comunque postato questa foto piena di difetti ma...sicuramente cattura

mercoledì, marzo 16, 2011

"1861-2011" 150 º anniversario dell'unità d' Italia notte tricolore

"1861-2011" 150 º anniversario dell'unità d' Italia
Panoramica notturna su Firenze vista dal Piazzale Michelangelo
19 scatti con inquadratura verticale

"1861-2011" 150 º anniversario dell'unità d' Italia notte tricolore

"1861-2011" 150 º anniversario dell'unità d' Italia