giovedì, ottobre 20, 2011

Phottix Atlas test

Ebbene si!! non ho resistito.
Lunedì scorso mi sono ritrovato, chiamato da un amico a scattare alcune foto ad una dimostrazione di parrucchieri per signora.
Uno stress che non vi dico.
Di primo mattino mi sono recato sul luogo della sfilata armato del mio corredo fotografico. sfondo nero, due flash, cavalletti porta flash, ombrellini, un bianco translucido e un riflettente argento e....i famigerati Cactus V5 trasmettitori di ultima generazione,responsabili dell'innesco dei flash a distanza.
I sopra citati Cactus costano veramente poco e per un uso casalingo-amatoriale vanno più che bene, anche se...quelli in mio possesso mi hanno fatto girar le palle più di una volta.Si! è vero che non siamo prof ma quando perdi un ora a preparare un set, rompi i coglioni a i soliti amici o parenti che non ne possono più delle tue foto, li metti in posa e il Cactus di turno non fa il suo dovere...che cactus fai???
A me!... mi girino le palle.
Figuratevi allora di trovarvi ad un evento nelle vesti di fotografo ufficiale, una decina di modelle in fila per farsi fotografare e il tuo Cactus del cactus non ne vuole sapere.
quando appena cinque minuti prima tutto funzionava.....sono tornato a casa, dopo dodici ore di lavoro, 660 scatti e con il morale sotto i piedi.
Ebbene si! mi sono rotto il Cactus e mi sono fumato 300Euri per i Phottix Atlas.
P:S
I Cactus me li ha messi nel C....lo la mi moglie,  si è incazzata come una bestia.....